| Alcuni
chiarimenti sulla donazione del sangue e su come
ci si può iscrivere.
Chi
e Come diventare donatore di sangue?
Può diventare donatore chi:
·Ha un'età superiore a 18 anni.
·Ha un peso corporeo non inferiore a 50
Kg.
·Non ha mai sofferto di malattie importanti
come: (affezioni cardiovascolari, ulcera gastroduodenale
ecc....)
Dove
iscriversi?
Ti
consigliamo di rivolgerti alla sede AVIS più
vicina al tuo comune di residenza per avere informazioni
sui servizi di raccolta sangue o trasfusioni operanti
nella tua zona.
Poi farà seguito la visita medica, il prelievo
di sangue e le analisi approfondite per la verifica
dell'idoneità a donare.
(il suddetto prelievo o provino comporta solo
di poche provette per i primi esami d'ammissione.)
La
visita medica
La
visita medica si divide in due fasi.
L'Anamnesi: E' effettuata da un medico per accertare
se vi sono controindicazioni alla donazione attraverso
una chiacchierata il più possibile amichevole
e cordiale, insieme si percorrerà la storia
personale/famigliare del possibile donatore in
modo da capire se ci sono comportamenti a rischio
(rapporti occasionali, assunzioni di droghe, ecc..)
Se è stato affetto da determinate malattie
(epatiti virali, veneree, tumori maligni, alcoolismo,
diabete, ecc...) oppure se esistono al momento
delle cause che possono impedire solo temporaneamente
la donazione (donna in gravidanza, somministrazione
di farmaci, ecc...).
Questa prima fase è di fondamentale importanza
poiché il racconto spontaneo della propria
vita al medico evidenzia da subito se vi sono
degli elementi che possono mettere a rischio la
sicurezza del sangue donato.Per tanto confidiamo
in un dialogo estremamente sincero.Quanto dichiarato
nel corso della seduta sarà assolutamente
riservato e segreto.
La
visita medica:
Dopo l'anamnesi si procede alla visita vera e
propria volta ad individuare se vi sono motivi
fisici d'idoneità alla donazione.
Se
la visita medica e gli esami di laboratorio dichiareranno
l'idoneità il possibile donatore diverrà
ufficialmente socio AVIS (Avisino).
Le
donne in età fertile possono donare sangue
al massimo due volte l'anno, non debbono farlo
durante le mestruazioni o la gravidanza e per
un anno dopo il parto.
Per
legge il lavoratore dipendente ha diritto ad una
giornata di riposo ed alla corresponsione della
normale retribuzione, in concomitanza con la donazione.
Qui
di seguito vi elenchiamo gli esami di laboratorio
e riscontri medici ai quali gli Avisini sono periodicamente
sottoposti:
·EMOCROMO
·GLICEMIA
·AZOTEMIA
·CREATINA
·COLESTEROLO
·TRICLICERIDI
·BILIRUBINA
·TRANSAMINASI
·FERRITINA
·ELETROFORESI
·PROTEINE TOTALI
·MARKERS
·HIV
·HIVC-Ab
·GRUPPO
·VES
·TPHA
Elettrocardiogramma, Radiografia e analisi delle
urine saranno ripetute a giudizio del medico.
L'autoesclusione
alla donazione
Fermo
restando l'aiuto del medico trasfusionista, vincolato
dal segreto professionale, a chiarire e valutare
le specifiche situazioni doveroso autoescludersi
per chi abbia nella storia personale:
·Assunzione
di droghe
·Rapporti omosessuali
·Rapporti sessuali con persone sconosciute
·Epatiti o ittero
·Malattie veneree
·Positività per il test AIDS (anti-HIV
1)
·Positività per il test dell'epatite
B (HBsAg)
·Positività per il test dell'epatite
C (anti-HCV)
·Rapporti sessuali con persone nelle condizioni
incluse nell'elenco.
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