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INIZIATIVE DI PLESSO
La
scuola di San Gervasio, con alunni, insegnanti e genitori ha
vissuto la visita della squadra del Brescia come un’esperienza,
senza dubbio, positiva, interessante e “non comune”.
QUESTE LE DOMANDE POSTE AI GIOCATORI DA ALCUNI ALUNNI
1. Per diventare famosi è facile? Che cosa bisogna fare? 2. Gli amici che avete sono solo quelli del mondo del calcio o potete avere amicizie anche al di fuori ? 3. I vostri figli, se li avete, come vivono per il fatto di avere un papà famoso? 4. I nostri genitori e i nostri insegnanti ci dicono sempre che prima del calcio viene la scuola: pensate che abbiano ragione o per giocare al calcio non è indispensabile? 5. A scuola come eravate? Vi piaceva studiare? 6. Il calcio per voi è solo lavoro o solo gioco? È difficile lavorare divertendosi? 7. Per noi che vi vediamo solo in televisione o sui giornali ci sembrate persone “diverse”. Ma come siete nella realtà? Riuscite a vivere in modo “normale”, come noi? 8. A molti di noi piace giocare a pallone e ora giochiamo nella squadra di San Gervasio. Cosa si deve fare per allenarsi con una squadra importante? 9. Quali sono le cose importanti che si imparano, giocando a calcio? 10. Ogni domenica si sente in televisione che negli stadi e anche fuori succedono sempre alcuni episodi di violenza, anche molto gravi. Ma che cosa secondo voi si può fare per far capire che essere tifosi non vuol dire essere violenti? 11. Avete già pensato a cosa farete quando non giocherete più?
I NOSTRI PENSIERI E’ stato
bello, quando siamo venuti, la prima volta allo stadio, ospiti
della vostra squadra, come premio, perché una nostra compagna
aveva vinto il concorso, con il suo disegno, al quale la nostra
scuola ha partecipato ed essere stati voi giocatori e dirigenti,
nostri ospiti; vedervi da vicino è stata un’emozione ancora più
grande. Un grazie di cuore a tutti e “avanti tutta”. Avete guadagnato tanti tifosi!
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La vincitrice del concorso col nostro Sindaco e il Dirigente Scolastico |